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ENTRA NEL VIVO LA TRATTATIVA UNIONMECCANICA-CONFAPI / FIOM-FIM-UILM |
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Unionmeccanica-Confapi e FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL si sono incontrate a Roma presso la sede della Confapi per confrontarsi sul rinnovo del contratto della piccola e media industria metalmeccanica.
Unionmeccanica-Confapi ha presentato alle organizzazioni sindacali la propria piattaforma articolata su alcune problematiche specifiche, in particolare in materia di: adeguamento salariale e normativo, bilateralità e recepimento degli strumenti introdotti dalle intese interconfederali (quali ad esempio il recente Accordo in materia di apprendistato professionalizzante condiviso da tutte le parti sociali).
La proposta di Unionmeccanica-Confapi ha trovato manifestazioni di interesse nelle organizzazioni sindacali, che si sono riservate di approfondire i temi esposti così da esprimere entro il termine del prossimo incontro (fissato all' 1 marzo) le eventuali considerazioni al riguardo.
«Si tratta - ha commentato Marco Nardi, Presidente di Unionmeccanica-Confapi - di un primo risultato importante che vede le Parti Sociali impegnate nella valutazione del merito concreto di questioni che riguardano la vita dell'impresa in tutte le sue espressioni, dalla possibilità di garantire la continuità produttiva, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fino alla crescita complessiva delle potenzialità del lavoro e il tutto senza pregiudiziali di alcun tipo. La nostra Organizzazione ha chiesto alle associazioni sindacali di confrontarsi entrando nel vivo dei problemi, perché sono in gioco gli interessi dei lavoratori e delle imprese».
«Questa impostazione - ha concluso il Presidente Nardi - ci può consentire di affrontare con serenità e determinazione i problemi del nostro sistema produttivo, che sconta più di altri difficoltà generate da una crisi economica che stenta ad esaurirsi. Il nostro augurio è che questo approccio possa trovare continuità di impegno e disponibilità per tutto il negoziato, che intendiamo condurre con la consapevolezza che gli interessi delle imprese e dei lavoratori sono più importanti delle singole legittime impostazioni ideologiche di qualsiasi natura».
Si è tenuto in data 1 marzo u.s. il terzo incontro di trattativa in sede plenaria tra Unionmeccanica-Confapi e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil per il rinnovo del Ccnl.
In apertura dei lavori Fiom-Cgil ha presentato una sua proposta per un rinnovo unitario del Ccnl che, in sostanza, ha rimarcato i contenuti di quella illustrata nel corso della riunione precedente (con le richieste relative, tra le altre, a blocco dei licenziamenti e sospensione dell'applicazione del nuovo modello contrattuale).
Marco Nardi, Presidente Unionmeccanica, nel prendere atto della proposta avanzata dalla Fiom, ha ribadito che il documento presentato da Unionmeccanica durante il precedente incontro doveva considerarsi quale tentativo di mantenere unitario il tavolo e quindi ha invitato tutte le parti a proseguire il confronto negoziale in sede tecnica.
Fiom si è dichiarata indisponibile a tale proposta.
Fim e Uilm hanno preso atto della posizione della Fiom e hanno condiviso l'opportunità di proseguire nel negoziato per dare una risposta alle esigenze dei lavoratori e delle imprese.
La trattativa quindi su richiesta di Unionmeccanica, in condivisione con Fim e Uilm, procederà in sede tecnica con incontri già calendarizzati, il primo di questi programmato per il giorno 2 marzo, per poi proseguire nelle giornate del 10, 18 e 19 marzo pp.vv.
Su tale calendario la Fiom si è riservata di confermare la propria presenza in sede non negoziale ma come osservatore.
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