La nostra Associazione è il punto di riferimento per tutti gli imprenditori che intendono tutelare e garantire lo sviluppo della propria piccola o media impresa, grazie ad una forte attività di rappresentanza.
«Che cosa significa rappresentare le Piccole e Medie Industrie delle Provincia di Vicenza? E’ questa la domanda che mi sono posto all’indomani della mia elezione a Presidente di Apindustria Vicenza».
Con questo interrogativo Filippo De Marchi alla guida della terza organizzazione del sistema Confapi descrive l’attività di un’Associazione che raggruppa circa 1.500 imprese associate per quasi 30.000 lavoratori.«E’ il fenomeno “aggregazione” ad essere vincente, afferma De Marchi, ed è un metodo di lavoro, prima che un risultato, da subito condiviso con i colleghi della Giunta da cui sono affiancato nell’impegno di rendere Apindustria un’Associazione che, prima di rispondere ai propri associati, impara ad ascoltarli e dopo averli ascoltati si preoccupa di coagulare le sinergie per ottimizzare le soluzioni».
Continua il Presidente: «Nelle relazioni di Apindustria stiamo approfondendo alcuni aspetti che ci appaiono prioritari: lo sviluppo di una nuova cultura manageriale per chi fa impresa; la presenza significativa di circa duecento imprenditori impegnati nelle varie Categorie o attivi sul territorio nei Consigli di Mandamento; l’impegno per l’innovazione tecnologica e la spinta a cercare nuovi modi di gestire l’azienda collaborando con colleghi dello stesso settore; poniamo attenzione anche a dimensioni particolari e strutturali per la nostra Provincia come il rapporto con le scuole ed il mondo universitario».«Non è scontato oggi per noi svolgere la funzione di “sindacato d’impresa” nei confronti degli Enti e delle Amministrazioni Pubbliche, statali e territoriali, e di numerosi altri soggetti impegnati nelle relazioni politiche, economiche, industriali e sociali. Siamo tuttavia consapevoli che a fare di noi la terza organizzazione del sistema Confapi, in Italia dopo Milano e Torino, sia senza dubbio il numero di associati ma credo, sia anche la determinazione a slegarci da un modo anacronistico di rappresentare gli interessi degli imprenditori e di collaborare con passione per cercare di proporre soluzioni efficaci a problemi reali.
E’ questa la chiave con la quale interpretare la “credibilità” che ci viene attribuita quando incontriamo i politici e a loro presentiamo le nostre istanze, senza mai correre il rischio di asservirci alle logiche dei “poteri forti” che per decenni hanno condizionato la crescita di Vicenza e della sua provincia». «Per essere davvero più vicini ai nostri imprenditori ci siamo suddivisi i compiti e dal lavoro di ognuno si consolida l’attività per tutta l’Associazione che diviene la “casa” delle PMI di Vicenza.La nostra voce in Camera di Commercio è Mariano Rigotto; Coordina i Mandamenti e si occupa di tematiche ambientali Flavio Lorenzin; Angelo Ragusa segue l’internazionalizzazione; I rapporti con il mondo della scuola, la formazione e la Responsabilità Sociale d’Impresa sono curati da Maria Menin mentre Maurizio Zordan si occupa di Ricerca ed Innovazione. Giovanna Campanaro funge da tesoriere e abbiamo la collaborazione di Andrea Bertolaso per il Gruppo Giovani Imprenditori e Giovanni Panni Presidente del Mandamento di Bassano, a me, conclude il Presidente, sono riservate le tematiche del credito e sindacale».
«APINDUSTRIA VICENZA ha come obiettivo lo sviluppo delle imprese, attraverso un rapporto continuativo e diretto con gli associati che possono contare nella loro Associazione».