La Giunta della CCIAA di Vicenza
ha approvato oggi profonde modifiche dello statuto di Vicenza Qualità,
l'azienda speciale preposta alla promozione delle produzioni delle imprese
vicentine in Italia, ma soprattutto all'estero.
La prima modifica semplifica la governance dell'azienda: i membri del
CdA sono ridotti da 21 a
5 ed è soppresso il Comitato Esecutivo. Nella redazione del programma promozionale
il CdA consulterà obbligatoriamente un Comitato Tecnico coordinato dal
Direttore dell'Azienda stessa, nel quale avranno voce le associazioni di
categoria e gli altri soggetti interessati.
Una seconda modifica introduce
il principio di incompatibilità della carica dei cinque consiglieri
dell'azienda con la carica di consigliere camerale e di cariche di natura
politica. Con questa norma la Giunta ha voluto assicurare la piena indipendenza
di Vicenza Qualità dalla CCIAA che per questo motivo intensificherà l'attività
di controllo sull'azienda. Si tratta cioè di separare il ruolo di controllore
(la CCIAA) da quello di controllato (VQ), secondo i corretti canoni di
gestione.
Va ricordato che la CCIAA ha stanziato sul
bilancio 2011 ingenti risorse a beneficio di VQ: 1,3 milioni di € per la
normale attività promozionale, più 400 mila € di contributi da erogare alle
imprese vicentine che parteciperanno a fiere di rilevanza internazionale e a
importanti missioni commerciali all'estero.
La CCIAA ha proceduto poi alla
nomina del CdA che gestirà l'azienda fino alla scadenza dell'attuale Consiglio
camerale (settembre 2013). Sono stati nominati: Filippo De Marchi, Presidente,
Stefano Acerbi, Massimo Chiovati, Roberto Rampazzo, Andrea Rossi, Consiglieri.